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                                                                                                                                                                           foto di gruppoFondi, 30 maggio 2018
FONDI METTE IN RETE IL TUMORE AL SENO
Il messaggio che arriva dalla 36 edizione del Congresso Nazionale ANDOS onlus, svolto a Fondi dal 24 al 26 maggio 2018 ,è FARE INSIEME, rafforzare la rete, stringere le maglie delle collaborazioni per individuare sempre più efficienti ed efficaci percorsi per dare battaglia al tumore al seno e supporto alla donna che si è dovuta confrontare con tale diagnosi.

Nella moderna e polifunzionale cornice dell’auditorium della Banca Popolare di Fondi, si è svolto dal 24 al 26 maggio 2018 il 36° Congresso Nazionale ANDOS onlus sul tema Fare Rete. Il volontariato e volontari: cosa cambia in senologia.
Sala gremita nei tre giorni dai rappresentanti e volontari dei Comitati ANDOS provenienti da tutta Italia.
Lo staff organizzativo ringrazia tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, all’ottima riuscita della manifestazione e fa brevemente il punto di questi tre giorni che si sono aperti dedicando il Congresso a Caterina De Filippis, prima rondine di ANDOS Fondi, venuta a mancare il 7 aprile del 2016.
Un profondo ringraziamento ai relatori e moderatori che con la loro esperienza e competenza hanno reso intenso il programma e consentito il nostro arricchimento.

Siamo liete ed onorate di aver ricevuto, il giorno prima dell’apertura del Congresso, la lettera di apprezzamento del presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, per l’attività meritoria della nostra associazione. Non nascondiamo l’emozione nel leggere la missiva e condividiamo con voi alcuni passaggi: “ Desidero innanzitutto esprimere le mie congratulazioni più sentite a Lei e ai suoi collaboratori per il vostro impegno ed il vostro lavoro instancabile finalizzato a sensibilizzare in merito alla grande importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in relazione al tumore al seno e a facilitare l’accesso delle donne a una migliore qualità della vita. Apprezzo particolarmente il fatto che la maggior parte dei membri della Sua organizzazione siano volontari , che dedicano il loro tempo, le loro capacità e le loro competenze ad accompagnare i pazienti affetti da cancro al seno e le rispettive famiglie nel difficile periodo della malattia… è con grande piacere che accordo alla Sua Manifestazione l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
Allo stesso modo ci riempie di orgoglio e ringraziamo per il patrocinio le cariche Istituzionali Nazionali; la Camera dei Deputati, la Regione Lazio, la provincia di Latina, l’ente Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi, l’ASL di Latina, il comune di Fondi, la Banca popolare di Fondi.
Leggiamo questo supporto come un impegno che testimonia la vicinanza delle Istituzioni, pubbliche e private, alle nostre istanze e alla nostra mission.
Sono stati tre giorni di grande fermento scientifico e numerosi sono stati gli spunti di riflessione forniti dal mondo accademico e dagli illustri relatori che sono intervenuti sulle modalità di nascita e di interazione delle reti sociali.
Nella giornata di apertura, di elevato spessore la lectio del prof. Crescenzo Fiore, che ci ha portato per mano in un viaggio avvincente tra antropologia e filosofia delle reti, chiudendo con una testimonianza molto toccante.
Il venerdì, ha visto per la prima volta a Fondi, il confronto tra le maggiori associazioni di volontariato operanti in Italia a supporto della donna operata al seno. A dare testimonianza del “Fare rete” e del “fare insieme” i presidenti di Europa Donna Italia la dssa Rosanna D’Antona, di Komen Italia il prof. Riccardo Masetti, di IncontraDonna la profssa Adriana Bonifacino, del Corpo delle Infermiere volontarie della Croce Rossa italiana, l’ispettrice nazionale sorella Dialuce che insieme ai rappresentanti di V.I.P. Italia e della Lilt hanno evidenziato l’impegno di ciascuna associazione a rafforzare i legami presenti e considerare la rete esistente non come punto di arrivo ma come un processo da alimentare nel tempo. Tra gli impegni comuni quello di cercare di coinvolgere maggiormente la pluralità di logiche, risorse e competenze dei differenti attori sia pubblici che privati che hanno a cuore la salute della donna, nel pieno rispetto dei ruoli, delle competenze di ognuno.
Grande interesse hanno suscitato le relazioni del dr Pozzi,nel campo della ricostruzione plastica, della prof.ssa Ballesio per le nuove metodiche nella radiodiagnostica e del prof. Giannini per quanto riguarda la genetica e la medicina di precisione. Numerosi gli interventi da parte della platea volti ad approfondire ulteriormente gli argomenti trattati.
Le sessioni pomeridiane hanno posto l’attenzione sui programmi di screening promossi dalla Regione Lazio, con l’intervento della dssa Alessandra Barca.
La dssa Paola Bellardini,coordinatrice dei programmi di screening presso l’ASL di Latina, nel corso della sua relazione, ha posto l’accento sul progetto “Per vincere Insieme” che vede la Regione Lazio, l’Asl di Latina e i quattro Comitati A.N.D.O.S. della provincia di Latina – Aprilia, Fondi, Latina , Sezze - insieme nell’organizzazione dell’Ottobre rosa. Un progetto in cui i rapporti sono finalizzati a mettere in rete conoscenze, competenze e creare sinergie operative a favore della prevenzione e della sensibilizzazione delle donne all’uso corretto e periodico dei test di diagnosi precoce.
Non sono mancati i riferimenti alla Breast Unit, come modello organizzativo per la salute della donna con la relazione del dottor Ricci. I lavori sono continuati trattando argomenti tanto interessanti quanto attuali quali le forme di tutele giuridiche per le lavoratrici e non affette da patologie oncologiche, a cura della profssa Lucia Valente. Sono stati delineati i nuovi scenari per il volontariato alla luce della riforma del terzo settore con il dr Renzo Razzano. La giornata si è chiusa con la disamina delle reti primarie tra sostegno e protezione con l’intervento della dssa Paola Di Florio. La relazione ha messo in luce come la famiglia e gli amici rappresentano la prima rete che si attiva dinnanzi ad una diagnosi di tumore al seno e quando i rapporti sono solidi e funzionali questa rappresenta una risorsa fondamentale volta ad alleviare la sofferenza e dare una migliore qualità della vita.
I lavori del sabato hanno sottolineato il modus operandi dei Comitati, sono stati portati all’attenzione dei partecipanti testimonianze ed esempi di progetti di rete operativi presse le diverse sedi territoriali.

Nel corso delle tre giornate non sono mancati momenti di convivialità volti a far conoscere e valorizzare i sapori e le bellezze naturali ed architettoniche del territorio Fondano.Partecipanti entusiasti  per la visita guidata al centro storico di Fondi, con la profssa Maria Eletta Carocci, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la sua disponibilità.
Un grazie di cuore a tutti i volontari che si sono adoperati, a vario titolo, affinché si raggiungesse il risultato che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare.
Grazie alle Associazione: Momo, Università della terza età e Fotografichementi per aver allestito a latere del Congresso la mostra fotografica FIORI DI ACCIAIO - La forza delle donne.
Ringraziamo gli studenti dell’I.T.E. “Libero de Libero” per aver svolto egregiamente il compito di accoglienza dei congressisti, le ragazze dell’ Associazione Top Run di Fondi per aver contribuito, insieme agli altri volontari, all’efficiente servizio di trasferimento dei partecipanti al congresso, e il Comitato locale della Croce Rossa Italiana per il costante supporto alle nostre iniziative, l'associazione Giullari della Gioia - V.I.P. Italia Fondi per il loro impegno al nostro fianco.
Grazie all’associazione Giuseppe De SANTIS per aver omaggiato i nostri relatori del quaderno stilato in occasione del Centenario della nascita del regista.
Ringraziamo gli artisti che hanno allietato le serate; Gianmarco Carroccia e Marco Cataldi, a dare il benvenuto nella serata di apertura, con Emozioni, Battisti for A.N.D.O.S. e i nostri ospiti della cena di gala gli artisti Nunzio Milo e Chiara Stroia.
Mille volte grazie di cuore ai nostri partner gold: al Torpedino di Mariano di Vito e Del Prete Legumi, che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento e sostenuto la nostra idea di omaggiare i partecipanti del 36 Congresso con dei prodotti volti a salvaguardare la nostra salute.
Un grazie a tutta la città di Fondi, dalle attività commerciali ai privati cittadini, alle associazioni locali che nell’arco di questi mesi ci hanno sostenuto nelle numerose iniziative di raccolta fondi che abbiamo organizzato per finanziare il Congresso.
Dulcis in fundo, ma non per ordine di importanza, ringraziamo il cav. Rasile presidente della Banca popolare di Fondi, per l’ospitalità a noi riservata, per aver messo a disposizione la location congressuale per l’intero periodo dei lavori e omaggiato i nostri relatori del testo che raccoglie le opere dell’artista Domenico Purificato.
Un grazie doveroso e sentito all’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Salvatore De Meo, sempre attento e vicino alle nostre istanze. Grazie al presidente del Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi, avvocato Bruno Marucci, e al direttore architetto Luciano Manfredi  per aver messo a nostra disposizione la location del Chiostro di San Domenico e al personale per la squisita disponibilità.
Grazie a tutti coloro che hanno accettato il nostro invito e ci hanno onorato con la loro presenza.
Il Comitato A.N.D.O.S. di Fondi passa il testimone al Comitato A.N.D.O.S. San Donà del Piave organizzatore del prossimo Congresso Nazionale.
Abbraccio
r.
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